
Ecco la locandina che ho ideato per il programma della Rassegna estiva di Edizioni Radici Future nella bellissima location del Museo Civico Bari.
A breve le grafiche di tutti i singoli appuntamenti. 🙂
Ecco la locandina che ho ideato per il programma della Rassegna estiva di Edizioni Radici Future nella bellissima location del Museo Civico Bari.
A breve le grafiche di tutti i singoli appuntamenti. 🙂
Uso le parole di Leonardo Palmisano ideatore e locomotiva di questa meravigliosa iniziativa di cui sono felice e orgoglioso di farne parte come responsabile della comunicazione: “Motivo di orgoglio aziendale, personale, e pugliese.
Il Ministero della Giustizia è partner di LegalItria 2022.
Un fatto eccezionale, raro, di grande prestigio.
Siamo contentissimi!”
Oggi ti presento il marchio che ho realizzato per il fotografo Michele Petrelli.
Michele era molto determinato perché aveva idee molto chiare e precise. In fase di briefing mi ha chiesto 3 cose:
1- voglio come simbolo il Nautilus;
2- il mio nome e cognome deve essere rappresentato come una firma;
3- non voglio che ci sia scritto ‘fotografo’.
Partendo da queste indicazioni ho realizzato il simbolo del Nautilus in forma molto stilizzata che accenna il concetto di obiettivo fotografico. Poi ho rafforzato la personalità del simbolo attraverso la rotazione su stesso di 90 gradi. Questo fa leggere il Nautilus anche come P (iniziale di Petrelli).
Per la ‘firma’ ho scelto una font dinamica, elegante ma anche facilmente leggibile, in cui ho potuto intersecare le iniziali M e P in modo interessante e dove la P di Petrelli diventa una sorta di sottolineatura del nome Michele.
Non c’è nessun riferimento verbale alla fotografia.
Il colore del brand è il nero. Quando Michele lo userà su fondi chiari sarà nero, viceversa su fondi scuri sarà bianco.
Oggi ti presento l’ultimo marchio che ho realizzato con Radici Future Produzioni per il nuovo festival del libro che sarà realizzato dal comune di Lapio in provincia di Avellino.
Le indicazioni erano molto precise: volevano che fosse rappresentato Palazzo Filangieri che è il luogo in cui si svolgerà l’evento ma anche perché rappresenta un fortissimo elemento identitario della cittadina. Anche il nome dell’evento era già definito: “Alla corte dei Filangieri”.
Il mio lavoro si è concentrato prima di tutto nel trovare un’immagine che raffigurasse al meglio e in modo indiscutibilmente riconoscibile palazzo Filangieri. Poi ho disegnato graficamente palazzo Filangieri che ho poggiato visivamente su una sagoma di libro aperto. Le estremità del libro aperto fuoriescono dal riquadro che racchiude tutto il simbolo per aumentare il dinamismo visivo.
In questo modo il marchio lancia il messaggio che la comunità di Lapio fonda le basi solide sulla cultura.
Il font utilizzato alto, snello e con le grazie conferisce a tutto il marchio, un impatto visivo istituzionale ed elegante. La scelta di usare dimensioni diverse del type consente di dare maggior peso alle parole più importanti e al contempo rende il marchio meno statico.
Il dinamismo del simbolo é alimentato in modo verticale dalla torre che visivamente fuoriesce del riquadro così come fanno le estremità della sagoma del libro in modo orizzontale.
I colori utilizzati rafforzano la riconoscibilità e la matrice identitaria del palazzo.
Il simbolo che ho ideato per il logo Terra di Bari consiste nella versione stilizzata della “V” rovesciata che identifica la prima lettera della parola Vere (“veramente”) che apre la preghiera di una delle pergamene degli Exultet.
L’Exultet è il rotolo in pergamena che contiene il solenne canto recitato dal diacono al culmine della veglia Pasquale. Il testo della pergamena è realizzato con il Bari-type (la scrittura beneventana). Riporta finissime miniature colorate, decorazioni e medaglioni laterali, disegnate in senso contrario al testo. Questa impostazione consentiva ai fedeli presenti in chiesa di vedere le immagini dal pulpito mentre il lettore dell’Exultet lo srotolava e lo leggeva.
Al mondo ce ne sono solo 28 e il Museo Diocesano di Bari ne custodisce quattro. Gli Exultet sono pergamene liturgiche scritte e miniate nell’Italia meridionale tra il X e il XIV secolo. Si tratta di un vero e proprio tesoro dal punto di vista religioso, storico, artistico e letterario.
Per il resto il marchio è costituito dalla scritta -Terra di- decisamente più piccola al fine di esaltare in modo chiaro e definito il nome sottostante della città di BARI. Il font per le quattro lettere BARI è stato appositamente disegnato per esaltare la personalità del logo.
Il simbolo grafico è rosso su fondo bianco per riprendere le cromie dello stemma della città di Bari.
Oggi ho il piacere di mostrarti il marchio realizzato per Enjoy, il nuovo caffè bistrot che si è aperto a Modugno.
Quando mi hanno affidato l’ideazione dell’identità visiva del nuovo esercizio commerciale il nome era stato già definito. Gli obiettivi principali erano:
1- Rompere completamente con l’immagine vecchia e poco elegante del bar preesistente;
2- Creare un logo con una forte personalità che consentisse di conquistare in breve tempo la riconoscibilità su Modugno;
3- Contenere i 3 elementi visivi fondamentali dell’attività: la caffetteria, la gastronomia dei primi e secondi piatti e i panini.
Questi ultimi quale elemento fondamentale di collegamento con i già famosi panini di Gianni venduti fino a prima dell’apertura di Enjoy presso la salumeria storica del padre a Modugno.
Dopo quasi 40 anni di attività la Edian Danza e Pilates mi ha affidato la responsabilità di operare il restyling dello storico logo per renderlo più moderno e più in linea con i tempi.
L’obiettivo che ci siamo dati é stato quello di lasciare la profonda riconoscibilità dello storico marchio. Non si è voluto in nessun modo rinnegare il passato. Al contrario si è voluto dare ancora più forza alle radici ma migliorando la leggibilità del brand.
Per questo ho:
✅ reso le lettere che compongono la scritta EDIAN più sottili e leggere al fine di avere un segno grafico del brand meno pesante e più coerente con le attività olistiche e di danza.
✅ reso più leggibili le due lettere finali A ed N.
✅ reso più sottile la linea con le tre cromie che hanno da sempre identificato l’attività ma conferendole il significato preciso di una sottolineatura del logo stesso che così viene visivamente inscritto in un rettangolo.
Inoltre vorrei fare un grande applauso alla titolare Barbara Marzano che ha deciso di fare questo investimento sul logo in un momento complicato in cui i competitors tendono a ridurre gli sforzi o addirittura decidono di chiudere.
Mi sembra davvero impossibile che il Palace Hotel chiuda.
Ho bellissimi ricordi del periodo in cui ho prestato la mia consulenza di comunicazione. Posso dire di aver avuto la fortuna di vivere e contribuire in modo attivo ai festeggiamenti dei 50 anni di attività (1956-2006). Ho conosciuto tante belle persone dal 2005 al 2007. Tutte molto professionali con le quali ho interagito in modo decisamente costruttivo. Con tutte ho ancora un ottimo rapporto. Ed è a loro che va il mio pensiero e tutta la mia solidarietà.
Qui uno dei tanti lavori di comunicazione realizzati in quel bellissimo lungo triennio.
La mia firma arriva anche in Germania. Con orgoglio e soddisfazione ti presento il lavoro di brand identity che ho realizzato per la prima volta per un’azienda non italiana.
La Rightnow Bau di Francoforte mi ha commissionato l’ideazione del nuovo marchio con l’obiettivo di lasciare riconoscibile la R e la font della scritta Rightnow Bau che fino al 2021 hanno caratterizzato l’identità dell’azienda. Negli ultimi anni il core business si è focalizzato sempre più sull’attività di ristrutturazione di appartamenti per abitazioni.
Mi hanno affidato l’obiettivo di creare un marchio dal segno grafico essenziale e senza fronzoli. Così ho fatto un lavoro di sintesi visiva dei concetti su citati e ho ideato una linea continua che definisce il concetto di casa all’interno della quale prende forma una R. Inoltre la R può essere letta come una sorta di porta di accesso alla casa.
Ne vien fuori segno fortemente rigoroso e geometrico che conferisce stabilità e un forte carattere istituzionale all’azienda.
Sul font ho apportato alcuni interventi grafici che hanno conferito alla scritta Rightnow Bau una maggiore leggibilità ma anche una personalità più definita.
Infine, per quanto riguarda il colore, ho mantenuto il blu esistente a vantaggio della riconoscibilità e continuità con il passato. Ho voluto un tono cromatico leggermente più chiaro per il font per creare due momenti di lettura tra simbolo e logo.
Auguri!