Riflessioni a raccolta – 304

Se vuoi conquistare la fiducia attraverso la presenza sui social, devi avere pazienza. Perché non la costruisci in poco tempo.

È un lungo lavoro in cui ti devi aprire agli altri in modo autentico, ti devi raccontare per quello che sei nella vita reale e per quello che sai fare professionalmente.

Questo produce nel tempo una relazione forte e duratura che lentamente evolve in profonda fiducia.

Quindi, ogni giorno, con perseveranza e costanza siamo chiamati a comunicare verso i potenziali clienti il nostro valore più prezioso. La credibilità.

Riflessioni a raccolta – 300

E sono 300. Un bel traguardo.

Quando ho cominciato questo numero mi sembrava quasi impossibile da raggiungere. Un po’ come quando affronti un sentiero di montagna per salire fino al rifugio. Sembra lontanissimo. Ma é un obiettivo chiaro da raggiungere e ti concentri sui singoli passi da fare, uno dietro l’altro, godendo appieno del panorama che ad ogni passo cambia e ti stupisce. Poi improvvisamente arrivi alla meta e quello che ti sembrava un’impresa difficile l’hai realizzata.

Mi ha permesso di arrivare a questo la costanza e la resilienza. Perché in più di un’occasione ho pensato di abbandonare il progetto di comunicare la mia raccolta di riflessioni. È una cosa che richiede tempo, impegno, una idea di fondo e un minimo di strategia.

Ma oggi sono davvero felice di essere ancora qui a raccontare un po’ il mio lavoro, le mie esperienze, il mio pensiero sulla comunicazione pubblicitaria e sui social. E lo faccio come sempre a modo mio, con il mio modo di essere e di relazionarmi con gli altri, mettendoci l’entusiasmo, la passione, il sorriso e un pizzico di ironia.

E tu racconti la tua azienda o te stesso sui social? ☺️

Riflessioni a raccolta – 293

Fare content marketing significa comunicare al meglio la propria professionalità raccontando il tuo metodo di lavoro.

Questo fa capire al tuo potenziale cliente cosa puoi fare per risolvere i suoi specifici problemi.

Così quando il cliente ti chiama per una consulenza, ha poco interesse a vedere i lavori che hai fatto, perché sa già cosa vuole da te.

#massimodanza #riflessioniaraccolta #bari #contentmarketing #contentstrategy #content

Riflessioni a raccolta – 290

Uno dei motivi che mi bloccava nel cominciare a produrre contenuti, era il timore del giudizio. In particolare il giudizio dei colleghi che possono vantare una maggiore esperienza.

Ero bloccato dalla paura di quello che avrebbero potuto pensare o dire della mia attività di content.

Mi ha aiutato a superare l’impasse, l’idea che il mio obiettivo era quello di comunicare ai miei clienti o potenziali clienti.

Cioè io volevo dare informazioni chiare e utili a quelle persone che poi avrebbero scelto di chiedere la mia consulenza. Mentre i colleghi di certo non rientravano in questa categoria.

Riflessioni a raccolta – 284

Comunicare il proprio lavoro e la propria esperienza ha un doppio valore. Da un lato dimostri la tua competenza ma dall’altro quella competenza la migliori. Perché per esempio, l’esercizio di scrivere quello che sai fare, aiuta a migliorare il tuo sapere e saper fare.

Riflessioni a raccolta – 221

Prendo spunto da Alessio Beltrami ma sono paure che ho provato anche io prima di cominciare a produrre contenuti.

-Ho temuto il giudizio degli altri. Specie di quelli più bravi di me nel mio ambito lavorativo.

-Ho temuto di dare suggerimenti preziosi ai competitors e quindi di regalare vantaggi alla concorrenza.

-Ho temuto di perdere tempo quando non ero ancora fortemente convinto che alla lunga la produzione di contenuti fosse davvero efficace e capace di produrre un ritorno concreto in termini di business.

Riflessioni a raccolta – 220

Se non fai sapere quali sono le cose che sai fare e le tue competenze, se non racconti la tua professionalità quotidianamente, potrai essere il migliore nel tuo ambito lavorativo ma pochissimi lo sapranno. E così il new business diventa molto difficile.

Riflessioni a raccolta 168

Non guardare troppo il numero dei fan che aumentano. Piuttosto devi verificare quanto la pagina sia capace di coinvolgere i fan e quanto questi ultimi interagiscono con i contenuti prodotti. Il coinvolgimento e l’interazione sono il vero termometro dell’efficacia di una pagina.

Riflessioni a raccolta ~ 142

Molti clienti mi chiedono quanto è quando é meglio pubblicare i post sui social. Secondo me non esiste una regola per tutti, bisogna sperimentare e trovare la quadra per il nostro brand. Ma é fondamentale produrre contenuti rilevanti per la tua target audience. Non serve produrre post solo per riempire la bacheca.