Lampada uniflamma

Ph Massimo Danza

Nella cripta della basilica di San Nicola, vicino alla custodia del Santissimo Sacramento è situata la lampada uniflamma (a forma di barca) segno dell’unica fede cattolica ed ortodossa, alimentata da due tradizioni, quella orientale e quella occidentale.

La lampada uniflamma fu donata da papa Pio XI nel 1936 dalla romana Associazione di S. Nicola alla Basilica nell’ambito della “IV settimana Pro Oriente Christiano”.

In uno spirito ancora più ecumenico fu accesa nel febbraio del 1984 da papa Giovanni Paolo II e dal metropolita di Mira, Crisostomo Konstantinidis.

Bassorilievo Angioino dedicato a San Nicola

Basilica di San Nicola

La vasta facciata est (verso il mare) comprende e nasconde le tre absidi interne.

La sua monotonia è interrotta dal bel finestrone absidale, probabilmente di epoca bizantina.

Nella fascia superiore si aprono altri otto finestroni, mentre nella parte sottostante sono disegnati vari archi ciechi con una serie di quattro monofore.

In basso, perpendicolarmente al finestrone, c’è il bellissimo bassorilievo angioino (XIV secolo) con scene della vita di S. Nicola scolpite in modo plastico e robusto.

Ph Massimo Danza

L’ombra di San Nicola

Fra la Chiesa di San Gregorio e l’Arco Angioino dal 2003 si può ammirare un’imponente statua di bronzo che raffigura San Nicola. La statua, con una doppia iscrizione in russo e italiano, è un dono di Vladimir Putin alla Cittadella Nicolaiana a nome del popolo russo.

Sempre di grande effetto l’ombra che la statua proietta al sorgere del sole sul muro retrostante.

Bari, torneremo presto a viverti

Lampada Uniflamma

Vicino alla custodia del Santissimo Sacramento si vede la bella lampada uniflamma (a forma di barca) segno dell’unica fede cattolica ed ortodossa, alimentata da due tradizioni, quella orientale e quella occidentale.

Accesa dal papa Pio XI, fu donata nel 1936 dalla romana Associazione di S. Nicola alla Basilica nell’ambito della “IV settimana Pro Oriente Christiano”. In uno spirito ancora più ecumenico è stata accesa nel febbraio del 1984 dal papa Giovanni Paolo II e dal metropolita di Mira, Crisostomo Konstantinidis.

Ph Massimo Danza